Highlights

47 Expo del Chianti Classico

Dal 7 al 10 settembre gli appassionati di vino di tutto il mondo arrivano a Greve in Chianti

Chianti Classico wine capital: Greve last day of Expo

The entire program of a day to live and enjoy to the full

Chianti Classico, between stands around the Expo: "The 2015? It will be a very good year"

"Guest unanimous: "Ripe grapes and perfect . The year seems destined to be really outstanding

The Director General of the Chianti Classico Consortium visiting the Expo: "Quality wine outstanding"

Giuseppe Liberatore: "We are at an extraordinary average level. The 2015? It looks like a vintage fabulous"

Expo Chianti Classico 2015: ribbon cutting the banner of unity

Present the mayors of Chianti, two regional councilors, the president of the Consorzio Vino Chianti Classico

Expo Chianti Classico: start at 17. The Gazzettino update the official website

The editors of the online newspaper of Chianti working on www.expochianticlassico.com

The Black Rooster sings Expo, one large window in Greve in Chianti

More than 60 companies showcasing 10 to 13 September in Piazza Matteotti

Expo Chianti Classico number 45 : Greve become the cradle of the great Renaissance wine

The exhibition in 2014 in just four days was stormed by about 15 thousand wine tourists

The "men who do things" by Luca Carfagna: icon Expo Greve

The artist of Panzano in Chianti and its stylized human figures on jute: "Energetic and ironic"

"The Chianti Classico flies . We're almost to pre-crisis levels"

The analysis of the director of the Consorzio Vino Chianti Classico on the eve of the 45th Expo

What news! In 2016 stage of the Tour of Italy in the Chianti Classico

A time trial 40 km starting from Radda and arrival in Greve in Chianti

Chianti Classico: "The year? Prospects ok, but the accounts are made at the end of September"

On the eve of the Expo, the winemaker Dario Parenti makes predictions: "The Docg? I see it in great recovery"

Expo Chianti Classico, Remaschi : "Product quality the winning"

The regional minister for agriculture: "A showcase of great importance for all producers"

Waiting for 45th Edition "Chianti Classico Expo"

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What is the official hashtag Expo? Find out!

Chianti Classico and Chianti: two different wines

…just about every 5 minutes around the world these words are used incorrectly to define two wines whose names and provenances the public is unclear about: Chianti and Chianti Classico.

Chianti Classico Wine

Discover the Chianti Classico Wine

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42° Expo del Chianti Classico: Press Release

 

 

42^ EXPO DEL CHIANTI CLASSICO 

6 - 9 Settembre 2012

Giovedì 6 settembre si apre la 42^ edizione dell’Expo di Greve in Chianti, la manifestazione enogastronomica più importante del Chianti, l’evento che rappresenta l’occasione privilegiata per degustare il vino Chianti Classico Gallo Nero nel suo territorio di produzione, per conoscere e stabilire un rapporto diretto, umano e commerciale, con i nostri viticoltori.

Da alcuni anni la piazza principale è tornata, come in origine, la sede espositiva delle aziende ed il vino Chianti Classico, il protagonista assoluto dell’Expo, una scelta strategica premiata dal numero degli espositori ( 52 aziende che hanno occupato tutti gli spazi disponibili ), dei bicchieri venduti ( fra la piazza e gli altri punti circa 8.000), dei visitatori calcolabili in una cifra vicina alle cinquantamila presenze, dalle ricadute promozionali per il territorio testimoniate dalla presenza di giornali, radio e televisioni da tutto il mondo: l’anno scorso importanti network del Brasile e della Korea, quest’anno della Cina.

Consentitemi dunque di esprimere un sentito ringraziamento ai collaboratori a vario titolo che lavorano per ottenere questi risultati straordinari, ad iniziare dai dipendenti comunali e cito Alessandra Molletti per tutti, perché è giusto sapere che l’Expo è gestito direttamente dal Comune, che il costo ammonta, come da delibera n.103 del 19.07.2012, a € 62.000 interamente coperti dalle entrate, senza ricevere nessun contributo da altri enti pubblici e privati extracomunali.

Ogni anno abbiamo cercato di caratterizzare la manifestazione con un programma ricco di occasioni “ golose” dal punto di vista enogastronomico, culturale e ricreativo e soprattutto abbiamo voluto contribuire a rafforzare l’impegno dei nostri agricoltori per superare momenti non certo facili e sostenere i nuovi progetti del Consorzio del Vino Chianti Classico Gallo Nero, approvati dall’Assemblea dei soci lo scorso 28 maggio, come le modifiche al disciplinare di produzione che prevedono la nascita di una nuova categoria di Chianti Classico che si posizionerà al vertice della piramide qualitativa ed il restyling del logo Gallo Nero per accrescerne la visibilità.

Per Sergio Zingarelli, neo-presidente del Consorzio sarà la prima volta all’Expo e a lui ed ai due vicepresidenti Giovanni Manetti e Filippo Mazzei vanno gli auguri più sinceri di buon lavoro insieme ai ringraziamenti a Marco Pallanti per l’opera svolta.

I rapporti tra il Consorzio, grazie al direttore Giuseppe Liberatore, la Fondazione presieduta dal Prof. Giampiero Maracchi e l’Amministrazione Comunale sono già molto positivi e possono migliorare ulteriormente per l’impegno comune nella tutela e valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti d’eccellenza, per la diffusa sensibilità ecologica, per le molte iniziative condivise ad iniziare da quelle in difesa del brand Chianti.

Il Chianti come territorio corrisponde sostanzialmente ai confini del Consorzio del Gallo Nero e dunque condividiamo tutte le iniziative che tendono a rafforzare l’identificazione tra il territorio del Chianti e la zona di produzione del vino Chianti Classico Gallo Nero, mentre non condividiamo quelle tese a dilatare i confini geografici del Chianti per cui molti si prendono la licenza di utilizzare il nome Chianti, che invece appartiene esclusivamente ai chiantigiani e non è alienabile.

A mio parere dobbiamo intensificare e rafforzare l’iniziativa comune in difesa del brand Chianti e valutare le innovazioni sulla base di questa priorità.

La stessa riforma istituzionale che coinvolge Comuni e Province potrebbe essere una occasione per rafforzare questo indirizzo: e la domanda la pongo ai comuni che portando la denominazione “in Chianti” hanno l'obbligo, a mio parere, istituzionale e politico, di contribuire a questa riflessione con particolare impegno, valutando anche l'opportunità di riaprire il discorso sul Distretto rurale del Chianti.

L’Expo del 2012 sarà ricordata anche per la prima volta del “ Bio-distretto di Greve in Chianti e del territorio dell’eccellenza vitivinicola bio di Panzano in Chianti” una iniziativa nata dalla volontà degli agricoltori biologici, del Comune, di AIAB, della Stazione Sperimentale per la viticoltura sostenibile di Panzano in Chianti e sostenuta dal Consorzio, dalla Fondazione, dalle associazioni agricole (Coldiretti, CIA e Confagricoltura), da Slow Food Chianti, Toscana, Italia, Coop Italia Nuova e UNCEM.

Nel punto informativo riservato al Bio-distretto, all'interno dell'ufficio informazioni turistiche, sarà possibile richiedere il materiale informativo per conoscere meglio questa importantissima iniziativa che ha già suscitato un notevole interesse a livello regionale, nazionale ed internazionale e che metteremo a disposizione soprattutto degli agricoltori che faranno la scelta della conversione alla produzione sostenibile e biologica.

Molte altre iniziative sono in cantiere e in particolare accenno alla possibilità di importanti accordi anche commerciali con città gemellate degli Stati Uniti e di altre nazioni, ma di questo parleremo in una occasione dedicata ai progetti collegati ai rapporti internazionali del Comune.

Sul futuro dell’agricoltura chiantigiana pesano però alcuni fattori negativi sui quali chiediamo soprattutto a Regione e Provincia il massimo impegno per ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile.

Mi riferisco al numero crescente di animali di tutte le specie in particolare di ungulati che provocano danni notevolissimi agli agricoltori e sono causa di numerosi incidenti stradali e soprattutto le problematiche causate dalla siccità, rispetto alle quali occorrono piani concreti di intervento con relativi finanziamenti, come suggerito anche dal Prof. Camillo Zanchi rispetto agli invasi collinari.

Infine una raccomandazione: il vino Chianti Classico Gallo Nero è sinonimo di qualità, per apprezzare la quale occorre una degustazione lenta, che consenta di apprezzare profumi e sapori e poiché desideriamo lasciare il miglior ricordo dell’Expo in tutti i visitatori, abbiamo organizzato insieme al prof. Valentino Patussi uno stand dove è possibile fare l’alcool test e ricevere consigli utili per la propria ed altrui salute. A tutti benvenuti e salute, appunto!

Alberto Bencistà.

Greve in Chianti 5 Settembre 2012